Terracina

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Terracina è forse la cittadina più famosa lungo il litorale pontino. Anche Goethe si innamorò di lei nel suo viaggio italiano e fu proprio sulla sua sommità che salì Ulisse per scorgere il profilo del Circeo, dimora della Maga Circe.

Nella sua parte bassa c’è il lungomare ricco di spiagge attrezzate e stabilimenti. Sempre nella parte bassa il porto di pescatori con le sue barche colorate, le reti ammonticchiate e l’odore del mare. Il 16 luglio, per la festa della Madonna del Carmine, i pescatori escono a mare in processione notturna e dalle barche si vede la fantastica esplosione dei fuochi d’artificio.

Il porto è anche base di partenza per l‘isola di Ponza.

La parte alta del paese è anche il suo cuore storico. Ricco di chiese e di monumenti è una continua testimonianza delle passate epoche storiche. Dalla cattedrale, con il suo bellissimo campanile di origine medioevale, agli antichi resti del Foro Romano di Terracina, a fianco del quale c’è ancora un tracciato dell’antica via Appia e la porta di accesso alla cittadina, di epoca romana, fino alla particolarissima Chiesa del Purgatorio, decorata con teschi e scheletri.

La cittadina e ricca di vita nelle fresche sere d’estate, quando, passeggiando per le sue stradine, è sempre un piacere trovare una pausa in uno degli innumerevoli localini.

Salendo la collina lungo una panoramica strada, si arriva in cima dove, oltre ad uno spettacolare panorama su tutto il litorale, spaziando da un primo piano del profilo del bellissimo monte Circeo sulla destra, all’ampio golfo di Gaeta sulla sinistra, sono situati i resti di un famosissimo antico tempio romano dedicato al dio Giove Anxur. Con un susseguirsi di aperture ad arco, la sua collocazione ben salda sulla sommità dell’arido Monte Sant’Angelo, evoca lontane leggende omeriche.